
Coxinhacrocchetta di pollo a goccia
Il nome viene da coxa, coscia: la forma ricorda una coscia di pollo. Ma chi la mangiò per primo, secondo la leggenda, era un bambino di nobile famiglia.
La coxinha è nata a San Paolo e il suo nome significa «coscetta»: l'impasto a goccia, con la punta in alto, ricorda una coscia di pollo.
La leggenda del principino
Secondo la leggenda, tutto parte da una fazenda di Limeira, nell'interno dello stato di San Paolo, dove viveva un figlio della principessa Isabella e del conte d'Eu. Il bambino mangiava volentieri solo le coscette di pollo, mentre le altre parti andavano ai domestici.
Un giorno la cuoca non ne aveva abbastanza. Modellò allora un impasto attorno al pollo sfilacciato, dandogli la forma di una coscia, e lo fece friggere. Al piccolo piacque. Sempre secondo il racconto, la nonna, l'imperatrice Teresa Cristina, volle assaggiarla e contribuì a farla conoscere.
È una storia molto diffusa, ma nessun documento la conferma: va presa come un racconto, non come un fatto.
Com'è fatta
L'impasto si prepara con farina di grano e brodo di pollo. Il ripieno è pollo sfilacciato e condito, spesso con catupiry o requeijão, formaggi cremosi. Poi si passa nel pangrattato e si frigge.
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